Calcolare l’età esatta
Da una data di nascita si ottiene l’età in anni compiuti, mesi e giorni, più i giorni che mancano al prossimo compleanno. Gli anni bisestili li gestisce il calendario.
I dati
Il risultato
Formula
Gli anni compiuti sono quelli che contano
Le amministrazioni contano in anni compiuti: si hanno 17 anni fino al giorno in cui se ne compiono 18, per vicino che sia. La calcolatrice fa lo stesso.
Per questo l’età appare in tre parti: anni, mesi, giorni. Chi ha 17 anni, 11 mesi e 29 giorni ha compiuto 17 anni, ed è esattamente di questo che trattano i requisiti di età.
Perché qui non c’è un numero di articolo
La maggiore età in Italia si raggiunge a diciotto anni. Il codice civile che lo stabilisce è pubblicato su Normattiva, ma lo schema di indirizzi del portale porta all’articolo del regio decreto di approvazione, non agli articoli del codice, che stanno nell’allegato.
Non avendo potuto aprire il testo dell’articolo, non ne citiamo il numero. È una scelta, non una dimenticanza: un numero preso a memoria è un rischio concreto. In Spagna la regola equivalente ha cambiato numero nel 2021, e un riferimento vecchio rinvia oggi a una redazione abrogata.
L’età a un’altra data
Il secondo campo riporta la data di oggi, ma si può cambiare. Serve quando un bando fissa un termine, quando comincia un anno scolastico, o per sapere che età aveva qualcuno in un dato momento.
Se la data di riferimento precede quella di nascita, la calcolatrice lo segnala invece di mostrare un numero negativo.
Anni e mesi non sono i giorni diviso trenta
«Giorni vissuti» e «anni, mesi e giorni» sono due risposte diverse. La prima è un conteggio netto di giorni. La seconda segue il calendario, dove i mesi durano in modo diseguale e febbraio a volte guadagna un giorno.
Per confrontare due età con precisione il numero di giorni è il riferimento sicuro. Per dirla a voce si usano gli anni e i mesi.
Il 29 febbraio
Se il periodo attraversa un 29 febbraio, quel giorno viene contato. Per questo fra due compleanni passano a volte 365 giorni e a volte 366.
Chi è nato il 29 febbraio non ha un compleanno di calendario negli anni comuni. La pagina applica qui la normale aritmetica; per le conseguenze giuridiche valgono le norme.