Quanto consuma un elettrodomestico e quanto costa

La potenza sta sulla targhetta, il prezzo al kWh in bolletta. Fra i due, la pagina dice quanto costa l’apparecchio in un anno — e quanto ne prende il solo standby.

I dati

In watt, come sta scritto sulla targhetta. È la potenza assorbita in funzione, non una media.

Quello che l’apparecchio assorbe nel resto del tempo. A zero se viene staccato dalla presa o se si spegne davvero.

€

La quota energia della bolletta, tutto compreso. Campo libero: il valore mostrato è un punto di partenza, non un dato di mercato.

Il risultato

All’anno—
Al mese—
Al giorno—
Per ora di funzionamento—Potenza per prezzo al kWh. Non dipende né dalla durata d’uso né dallo standby.
kWh all’anno—
Il solo standby, all’anno—
Quota dello standby—La parte della spesa annua che cade nelle ore in cui l’apparecchio non lavora.
Formula
kWh all’anno = potenza in watt ÷ 1.000 × ore di funzionamento nell’anno. Costo = kWh × prezzo al kWh. Lo standby riempie le ore restanti.

Bastano due numeri

La potenza in watt e il prezzo al kWh danno tutto il resto. Un apparecchio da 120 W che lavora 5 ore al giorno, 7 giorni su 7, consuma 239,22 kWh l’anno; a 0,25 € il kWh fanno 59,81 €.

Il costo per ora di funzionamento, invece, non dipende né dalla durata né dallo standby: 120 W a 0,25 € fanno 0,030 € l’ora, e questa cifra si confronta direttamente fra un apparecchio e l’altro.

Lo standby si paga tutto l’anno

Un apparecchio che assorbe 3 W fuori dalle ore di lavoro costa 5,21 € l’anno soltanto per non fare nulla — l’8,7% del totale nell’esempio qui sopra. Su un singolo apparecchio non è molto; è il numero di apparecchi a fare la somma.

La pagina non propone nessun valore tipico di standby: dipende interamente dall’apparecchio, e l’unico modo onesto di conoscerlo è misurarlo con un misuratore di consumo.

La quota fissa non è nel calcolo, ed è voluto

Una bolletta elettrica ha una quota fissa, che si paga a prescindere, e una quota energia, fatturata al kWh. Questa pagina conta solo la seconda.

La ragione sta nel senso della domanda. La quota fissa si paga che l’apparecchio funzioni o no: attaccarlo non la fa salire, staccarlo non la fa scendere. Metterla qui farebbe comparire un costo che non sparirebbe liberandosi dell’apparecchio.

Per lo stesso motivo il risultato non è una bolletta. È quello che un apparecchio aggiunge a una bolletta.

Un solo prezzo per tutte le ore

Il campo accetta un prezzo solo. Con un contratto a fasce, dove F1 sono le ore centrali dei giorni feriali e F2 ed F3 il resto, questa pagina non sa rappresentarlo: si inserisce una media pesata sui consumi di ciascuna fascia.

È un limite del nostro modello e non un’affermazione sul mercato italiano, ed è proprio per questo che si può dire senza fonte.

La targhetta spesso sovrastima

La potenza stampata è quella assorbita a pieno carico. Frigorifero, congelatore, lavatrice e asciugatrice lavorano a cicli: il compressore o la resistenza si ferma e riparte, e la media sull’ora è molto sotto la targhetta.

Per questi apparecchi l’etichetta energetica dà direttamente un consumo annuo in kWh, che vale più della potenza moltiplicata per delle ore.

Domande frequenti