Quanto perde di valore un’auto ogni anno

Un’auto perde in fretta all’inizio, poi sempre meno. Si indicano il prezzo pagato, gli anni di possesso e due tassi, e la pagina dice quanto resta e quanto se n’è andato.

I dati

€

In anni interi.

%

Il primo anno pesa più dei successivi. Campo libero: il valore mostrato è un punto di partenza, non un dato di mercato. Per un usato si allinea al tasso degli anni successivi.

%

Si applica ogni anno su quello che resta, non sul prezzo iniziale.

Il risultato

Valore residuo—
Svalutazione totale—
Quota del prezzo persa—
In media all’anno—La svalutazione totale divisa per gli anni. È una media: la perdita reale è molto più forte nei primi anni.
In media al mese—
Perdita del primo anno—Il tasso del primo anno applicato al prezzo pagato.
Formula
Valore residuo = prezzo × (1 − tasso del primo anno) × (1 − tasso degli anni successivi) elevato a (durata − 1). La svalutazione è la differenza con il prezzo.

Il primo anno è quello che costa di più

Un’auto da 28.000 € con il 25% di svalutazione il primo anno perde 7.000 € subito. In cinque anni, con il 12% negli anni successivi, restano 12.593,60 €: la svalutazione totale arriva a 15.406,40 €, cioè il 55,02% del prezzo pagato.

È il motivo per cui comprare un’auto di uno o due anni cambia tanto il conto: la voce più pesante l’ha già pagata qualcun altro.

Il tasso non si muove, la perdita cala

Il tasso degli anni successivi si applica su quello che resta, non sul prezzo iniziale. Al 12%, il secondo anno costa il 12% di 21.000 €, il terzo il 12% di 18.480, e così via. In euro la perdita si stringe ogni anno mentre la percentuale non cambia.

Per questo la riga «in media all’anno» è una media e nient’altro: nell’esempio mostra 3.081,28 €, mentre il primo anno ne è costati 7.000.

Svalutazione non è ammortamento

Le due parole descrivono una perdita di valore, ma non servono alla stessa cosa. L’ammortamento è contabile e fiscale: è quello che un’impresa porta a costo su un veicolo iscritto fra i beni, secondo regole e limiti propri. La svalutazione è quello che il mercato dell’usato restituisce il giorno in cui si rivende.

Questa pagina calcola la seconda. Della prima non dice nulla, e le due cifre non hanno nessun motivo di coincidere.

Una proiezione, non una quotazione

La pagina applica i tassi che le vengono dati. Non sa nulla del modello, del chilometraggio, del libretto di manutenzione né della domanda su quella motorizzazione — cioè esattamente le cose che fanno il valore di un veicolo preciso.

Per sapere quanto vale quella macchina serve una banca dati di transazioni recenti. Per sapere quanto costa tenerla cinque anni invece che tre, questa pagina basta.

La voce più cara è quella che non si paga mai

La svalutazione non ha una fattura. Non viene addebitata, non arriva un avviso, non compare su nessun estratto conto — e su molte auto supera carburante, assicurazione e manutenzione messi insieme.

Diventa visibile una volta sola, il giorno della rivendita, e a quel punto non c’è più modo di tenerne conto.

Domande frequenti