Calcolare la rata di un prestito

Tutti guardano la rata. Il numero interessante è di solito l'altro: quanta parte di quello che restituite non abbatte mai il debito.

I dati

€

Il capitale erogato.

%

Il tasso annuo nominale: è su questo che si calcola la rata. Il TAEG, più alto, serve a confrontare le offerte.

Il risultato

Rata mensile—Lo stesso importo ogni mese per tutta la durata.
Interessi totali—
Totale restituito—
Peso degli interessi sul rimborso—La parte dei vostri versamenti che non riduce il debito.
Formula
Rata = capitale × i ÷ (1 − (1 + i)^−n), dove i è il tasso mensile e n il numero di rate. Interessi totali = rata × n − capitale.

Più durata, meno rata, più soldi

È l'unico compromesso di un prestito, ed è scomodo perché i due numeri vanno in direzioni opposte. Allungando la durata la rata scende — e gli interessi salgono, perché il denaro resta dovuto più a lungo.

Cambiate la durata qui sopra e guardate le due righe finali allontanarsi. Sui prestiti non c'è molto altro da dire.

TAN e TAEG non servono alla stessa cosa

Il TAN è il tasso annuo nominale: è quello che entra nella formula e determina la rata che pagherete.

Il TAEG è il tasso annuo effettivo globale e comprende spese di istruttoria, imposta sostitutiva, perizia ed eventuali polizze. Non si usa per calcolare la rata: serve a mettere a confronto due offerte, perché due prestiti con lo stesso TAN possono avere TAEG molto diversi.

Qui il campo chiede il TAN perché è quello che il contratto usa per la rata. Se volete stimare il costo pieno, guardate il TAEG del prospetto e sappiate che la rata reale sarà quella calcolata sul TAN, con le spese pagate a parte o incorporate nel capitale.

Ammortamento alla francese

È il piano usato in Italia per prestiti e mutui: rata costante, con una composizione che cambia nel tempo. All'inizio la rata è quasi tutta interessi, alla fine quasi tutta capitale.

Per questo l'estinzione anticipata conviene di più all'inizio: gli interessi si calcolano sul debito residuo, e quel debito scende lentamente nei primi anni.

Cosa la calcolatrice non sa

Le spese di istruttoria e l'imposta sostitutiva. Le polizze assicurative, a volte condizione per il tasso offerto. L'estinzione anticipata e la relativa penale. E i prestiti a tasso variabile, dove la rata viene rivista.

Domande frequenti