Calcolatore di interesse semplice
L’interesse semplice si applica solo all’importo iniziale. Compare in prestiti di breve durata, in alcune obbligazioni e in certi accordi di dilazione. Il calcolatore mostra anche quanto avrebbe prodotto l’interesse composto, perché il divario è il modo più chiaro per capire perché la capitalizzazione conta.
I dati
Il risultato
Formula
Dove si incontra davvero l’interesse semplice
È meno frequente di quello composto ma non raro. Prestiti personali brevi, parte del credito al consumo, obbligazioni a cedola fissa e molti accordi informali tra privati funzionano così. Il vantaggio è la verificabilità: ogni periodo matura esattamente lo stesso importo, all’infinito.
Il divario cresce con il tempo
Su un anno, interesse semplice e composto coincidono a parità di tasso. Su tre anni la differenza è piccola. Su venti è grande e su quaranta domina. La cifra aggiuntiva mostrata è esattamente quel divario, e vederla crescere allungando la durata è il modo più rapido per interiorizzare perché gli orizzonti lunghi contano.
Verifica quale tasso ti stanno proponendo
Se un intermediario pubblicizza un tasso fisso o «semplice» su un finanziamento rateale, il TAEG reale è di norma sensibilmente superiore alla cifra annunciata, perché rimborsi progressivamente mentre gli interessi sono stati calcolati sull’intero capitale iniziale. Confrontare quel tasso direttamente con un TAEG induce in errore, ed è proprio per questo che la legge impone di indicare il TAEG in ogni offerta di credito al consumo.
Il tasso di interesse legale
Nei rapporti tra privati e in caso di ritardato pagamento esiste un riferimento normativo utile da conoscere. Il saggio degli interessi legali è fissato ogni anno con decreto del Ministero dell’economia e si applica quando le parti non hanno pattuito nulla. Negli ultimi anni ha oscillato notevolmente, quindi conviene verificare quello in vigore per l’anno di riferimento anziché usarne uno ricordato.
Nelle transazioni commerciali tra imprese vale invece un regime distinto, con un tasso di mora sensibilmente più elevato agganciato al tasso di riferimento della Banca centrale europea maggiorato di alcuni punti, oltre a un importo forfettario a titolo di risarcimento per i costi di recupero. In entrambi i casi il calcolo è a interesse semplice sulla somma dovuta, il che rende questo calcolatore direttamente applicabile a una richiesta di pagamento.
Le soglie di usura
La Banca d’Italia rileva trimestralmente i tassi medi per ciascuna categoria di credito, e da quelli si ricavano le soglie oltre le quali il tasso è usurario. Un contratto che superi la soglia è nullo quanto agli interessi. Le rilevazioni sono pubbliche: se un’offerta appare fuori scala rispetto al mercato, il confronto con la tabella della categoria è una verifica che vale la pena fare.
Domande frequenti
Quando conviene l’interesse semplice a chi prende a prestito?
Sempre, a parità di tasso e durata. Gli interessi non maturano mai su altri interessi, quindi il costo totale è inferiore.
Un finanziamento auto è a interesse semplice o composto?
La maggior parte dei finanziamenti rateali calcola gli interessi sul capitale residuo, comportandosi come interesse composto anche se il tasso è indicato su base annua.
Come converto un tasso fisso in TAEG?
Non esiste una scorciatoia esatta, dipende dal piano di ammortamento. Come ordine di grandezza, un tasso applicato sul capitale iniziale con rimborso regolare corrisponde a un TAEG vicino al doppio.
Quale interesse si applica in caso di ritardo nel pagamento?
In mancanza di accordo, il saggio legale fissato ogni anno con decreto ministeriale. Tra imprese vale un regime distinto con un tasso di mora più elevato e un importo forfettario per i costi di recupero.