Calcolatore della tassazione del bonus

Un premio confluisce nella busta paga del mese in cui viene erogato, ed è per questo che l’importo che arriva è spesso inferiore all’atteso. I valori predefiniti riflettono ordini di grandezza abituali; adattali alla tua situazione.

I dati

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L'aliquota fissa statunitense sui compensi supplementari fino a un milione di dollari.

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Il risultato

Quanto percepisci netto—
Bonus lordo—
Ritenuta federale—
Imposta statale—
FICA—
Alla pensione—
Totale trattenuto—
Ti resta—
Formula
Netto = lordo − versamento alla previdenza complementare − contributi e ritenuta applicati al resto.

Il premio di risultato ha una tassazione agevolata, ma con condizioni

È l’elemento italiano che cambia di più il conto, e non si applica a qualsiasi bonus. I premi di risultato erogati in esecuzione di contratti collettivi aziendali o territoriali, depositati presso l’ispettorato del lavoro, scontano un’imposta sostitutiva agevolata al posto dell’IRPEF ordinaria, entro un limite di importo annuo e a condizione che il reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superi una soglia stabilita.

Il requisito decisivo è che il premio sia legato a incrementi misurabili di produttività, redditività, qualità o efficienza, verificabili con indicatori definiti nell’accordo. Un bonus discrezionale deciso unilateralmente dall’azienda non rientra nel regime: viene tassato come normale retribuzione. La differenza tra le due situazioni è quindi contrattuale, non nominale, e vale la pena chiedere in che forma è erogato.

Convertirlo in welfare azzera l’imposta

Dove il regime agevolato si applica, esiste una possibilità ulteriore: il lavoratore può scegliere di convertire il premio, in tutto o in parte, in beni e servizi di welfare aziendale — previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa, servizi di istruzione e assistenza familiare, buoni per beni e servizi. In tal caso le somme convertite sono interamente esenti da imposta e, in molti casi, anche da contribuzione.

Convertire un premio in versamento alla previdenza complementare è particolarmente efficiente, perché somma l’esenzione all’ingresso alla tassazione agevolata della prestazione finale. Il termine per scegliere è però breve e stabilito dall’accordo: chi non risponde riceve il premio in denaro secondo l’opzione predefinita.

I fringe benefit hanno una soglia propria

Separatamente dai premi, i beni e servizi concessi dal datore di lavoro non concorrono a formare reddito entro un limite annuo, elevato in alcuni anni e con soglia maggiorata per i lavoratori con figli a carico. Attenzione al meccanismo: se il valore complessivo supera la soglia, l’intero importo diventa imponibile e non solo l’eccedenza. È una delle poche soglie fiscali italiane che funziona così, e conviene tenerla d’occhio quando i benefit si sommano.

Un premio ordinario segue le regole comuni

Se il bonus non rientra in nessuno dei regimi sopra, si somma alla retribuzione del mese e sconta contributi e ritenuta IRPEF come il resto. L’importo del mese può far applicare un’aliquota superiore in sede di calcolo della ritenuta, ma il conguaglio di fine anno riporta il conto alla realtà: la ritenuta è un acconto, non l’imposta definitiva.

Che cosa il calcolatore non può sapere

La tua aliquota effettiva, le addizionali regionale e comunale del tuo comune di residenza, se il premio rientri in un accordo depositato e se tu abbia optato per la conversione in welfare. Trattalo come una stima dell’accredito, non della tua posizione fiscale definitiva.

Domande frequenti

Il mio bonus è tassato in modo agevolato?

Solo se è un premio di risultato erogato in esecuzione di un contratto collettivo aziendale o territoriale depositato, legato a indicatori misurabili di produttività, ed entro i limiti di importo e di reddito previsti.

Conviene convertire il premio in welfare?

Dove il regime agevolato si applica, la conversione rende le somme interamente esenti. Convertirle in previdenza complementare è particolarmente efficiente, ma il termine per scegliere è breve.

Un bonus discrezionale rientra nell’agevolazione?

No. Se è deciso unilateralmente dall’azienda e non è previsto da un accordo collettivo depositato, viene tassato come normale retribuzione.

Come funziona la soglia dei fringe benefit?

Se il valore complessivo supera il limite annuo, diventa imponibile l’intero importo e non solo l’eccedenza. È una soglia da tenere d’occhio quando i benefit si sommano.