Calcolatore dello stipendio
Inserisci la retribuzione nel periodo che conosci e compaiono subito tutti gli altri. Utile per confrontare un lavoro a ore con uno a stipendio, o per convertire una cifra annua lorda indicata in un annuncio.
I dati
Il risultato
Formula
Tredicesima e quattordicesima cambiano tutto
È la particolarità italiana che genera più equivoci negli annunci di lavoro. La retribuzione annua lorda può essere distribuita su tredici mensilità — con la tredicesima a dicembre — oppure su quattordici, con una mensilità aggiuntiva in estate prevista da diversi contratti collettivi. Due offerte con la stessa RAL non danno la stessa busta paga mensile, e due offerte con la stessa busta paga mensile non corrispondono alla stessa RAL.
Chiedere su quante mensilità è distribuita la cifra è probabilmente la domanda più redditizia di un colloquio, e sorprendentemente poche persone la pongono.
Lordo e netto
Tutte le cifre di questo calcolatore sono lorde. Da esse si sottraggono i contributi previdenziali a carico del lavoratore e l’IRPEF con le relative addizionali regionale e comunale, e la distanza tra lordo e netto è notevole. Le addizionali dipendono da dove risiedi, quindi due persone con la stessa RAL in comuni diversi non portano a casa lo stesso importo.
Il TFR è retribuzione differita, non un bonus
Ogni anno l’azienda accantona una quota della retribuzione a titolo di trattamento di fine rapporto, rivalutata annualmente secondo un meccanismo di legge, che viene liquidata alla cessazione del rapporto. Non compare nel netto mensile ma è a tutti gli effetti parte della tua retribuzione, e su una carriera lunga rappresenta una somma considerevole.
Puoi scegliere di lasciarlo in azienda o di destinarlo a un fondo pensione, e la scelta ha conseguenze fiscali rilevanti perché la tassazione della prestazione di un fondo pensione è più favorevole di quella del TFR liquidato dal datore. È una decisione che molti prendono per inerzia e che vale la pena esaminare.
Il campo delle settimane pesa più di quanto sembri
Un dipendente con ferie retribuite è di fatto pagato per 52 settimane. Chi lavora a ore senza ferie retribuite no: due settimane non pagate riducono il reddito annuo di quasi il quattro per cento.
Quello che non compare nella cifra
Il fondo pensione con contributo del datore, i buoni pasto, l’assistenza sanitaria integrativa prevista da molti contratti collettivi e i piani di welfare aziendale. Sommati possono valere diverse migliaia di euro all’anno e non figurano in nessuno degli importi qui sopra. Tra due offerte con la stessa RAL, spesso è lì che sta la differenza reale.
Domande frequenti
Quante ore di lavoro ci sono in un anno?
A 40 ore settimanali per 52 settimane sono 2.080. L’orario effettivo è inferiore una volta tolte ferie, permessi e festività, e i contratti collettivi fissano spesso un monte ore annuo più basso.
Tredici o quattordici mensilità?
Dipende dal contratto collettivo. La RAL è la stessa, ma la busta paga mensile cambia parecchio. Conviene chiederlo sempre.
Come confronto un lavoro a ore con uno a stipendio?
Converti entrambi in annuo, poi considera ciò che differisce: ferie retribuite, TFR, fondo pensione e assistenza sanitaria integrativa.
Il TFR è compreso nella RAL?
No, viene accantonato a parte e liquidato alla fine del rapporto. È retribuzione differita a tutti gli effetti e su una carriera lunga vale una somma rilevante.