Calcolatore di estinzione della carta di credito
Lascia la rata mensile a zero per vedere cosa succede pagando solo il minimo. Quel risultato spiega perché sia tanto difficile uscire da una carta revolving, e sorprende quasi tutti la prima volta.
I dati
Il risultato
Formula
Carta di credito e carta revolving non sono la stessa cosa
La distinzione è il presupposto di tutto il resto. Una carta di credito a saldo addebita tutte le spese del periodo in un’unica soluzione il mese successivo, senza interessi: non è un prestito. Una carta revolving mette a disposizione un fido che si ricostituisce man mano che rimborsi, con una rata mensile ridotta e un TAEG che è tipicamente un multiplo di quello di un prestito personale.
Se la tua carta si salda ogni mese, niente di quanto segue ti riguarda. Se paghi una rata fissa contenuta e il saldo sembra non scendere mai, ti riguarda tutto.
Perché la rata minima è costruita per essere lenta
È in genere una piccola percentuale del debito residuo, con un minimo fisso sotto. Essendo una percentuale, scende quando scende il saldo, quindi la rata si riduce esattamente al ritmo che tiene in vita il debito. Ai tassi abituali di questo prodotto, pagare solo il minimo può richiedere oltre un decennio e costare in interessi più dell’acquisto originario.
Confronta gli interessi del primo mese con la rata minima. Se sono vicini, quasi nulla sta rimborsando capitale.
La cessione del quinto è un’alternativa italiana da conoscere
Non esiste in molti altri paesi ed è spesso la via d’uscita concreta. La cessione del quinto è un prestito rimborsato mediante trattenuta diretta in busta paga o sulla pensione, entro il limite di un quinto del netto, con tasso fisso e durata definita. Poiché il rimborso è garantito dalla trattenuta, il tasso è di norma nettamente inferiore a quello di una revolving, ed è accessibile anche a chi ha una storia creditizia problematica.
Non è però un prodotto privo di costi: comprende obbligatoriamente una copertura assicurativa e commissioni che incidono sul TAEG, e vincola una quota fissa dello stipendio per anni. Va confrontata sul TAEG con un prestito personale ordinario, quando quest’ultimo è ottenibile.
Una rata fissa cambia tutto
Pagare un importo fisso invece del minimo — anche lo stesso importo del minimo attuale, ma mantenuto costante — accorcia drasticamente i tempi, perché l’intera rata continua ad agire su un saldo che scende invece di ridursi insieme a lui.
Le soglie di usura valgono anche qui
Le carte revolving hanno una loro categoria nelle rilevazioni trimestrali della Banca d’Italia, con soglie di usura specifiche. Un contratto che le superi è nullo quanto agli interessi. Se hai una carta di questo tipo da anni, confrontare il TAEG contrattuale con la soglia della categoria vigente al momento della stipula è una verifica che può avere conseguenze economiche concrete.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per estinguere una revolving con la rata minima?
Spesso oltre un decennio su un saldo tipico, con interessi complessivi che possono superare l’importo originario. Metti la rata a zero qui sopra per vedere la cifra del tuo saldo.
La mia carta è revolving?
Se si salda ogni mese in un’unica soluzione, no. Se paghi una rata fissa contenuta e il saldo scende lentamente, sì. La differenza sta nel contratto e nel TAEG applicato.
Che cos’è la cessione del quinto?
Un prestito rimborsato con trattenuta diretta in busta paga o sulla pensione, entro un quinto del netto. Il tasso è di norma molto inferiore a una revolving, ma comprende assicurazione e commissioni: confrontala sul TAEG.
Quale debito estinguere per primo?
Quello con il TAEG più alto, che è quello che costa meno in totale. Se più debiti hanno tassi simili, chiudere il saldo più piccolo libera prima una rata.