Calcolatore della rata del prestito auto

Inserisci il prezzo del veicolo e le condizioni che ti sono state proposte. Il calcolatore aggiunge le spese all’importo finanziato, perché di norma vengono incluse nel finanziamento anziché pagate a parte.

I dati

€
€
€
%
€

Pratiche, immatricolazione, passaggio di proprietà e spese di concessionaria.

%

Il risultato

Rata mensile—
Importo finanziato—
Interessi totali—
Totale che pagherai—
Formula
R = C × i / (1 − (1 + i)−n) — dove C è l’importo finanziato, i il tasso mensile e n il numero di rate.

Come si calcola la rata

Un finanziamento auto è un prestito ammortizzabile ordinario. Le rate sono tutte uguali, ma la loro composizione cambia: le prime sono soprattutto interessi, le ultime soprattutto capitale. La rata deriva da tre dati — l’importo finanziato, il tasso mensile e il numero di mesi.

L’importo finanziato non coincide con il prezzo. È il prezzo più le spese meno l’anticipo e l’eventuale permuta. I concessionari indicano la rata calcolata sull’importo finanziato, ed è per questo che un’offerta può sembrare migliore di quanto il prezzo suggerisca.

Perché la durata pesa più di quanto sembri

Allungare la durata è il modo più semplice di ridurre una rata e il più costoso. La rata scende all’incirca in proporzione ai mesi aggiunti, ma gli interessi continuano a correre su un capitale che scende più lentamente. Passare da 48 a 84 mesi può ridurre la rata di un terzo quasi raddoppiando gli interessi.

C’è un secondo costo che non compare nella cifra degli interessi. Un’auto perde valore più rapidamente di quanto un finanziamento lungo rimborsi capitale, quindi con 72 o 84 mesi resti per anni a dovere più di quanto il veicolo valga.

La maxirata finale merita attenzione

Molte offerte italiane prevedono una rata finale di importo elevato, con un valore futuro garantito dal costruttore. Alla scadenza puoi pagarla, rifinanziarla o restituire il veicolo. È un prodotto legittimo ma va letto per intero: la restituzione è subordinata al rispetto di un limite di chilometraggio e allo stato del veicolo secondo una tabella di riaddebito, e se il mercato dell’usato è sceso il valore garantito diventa l’unica via d’uscita conveniente. Confronta il costo totale a parità di periodo, non le rate mensili.

I costi che non sono il finanziamento

Il bollo auto è una tassa regionale annuale calcolata sulla potenza in kilowatt e sulla classe ambientale, e l’importo varia tra regioni. Diverse regioni prevedono esenzioni pluriennali o permanenti per i veicoli elettrici: è una voce che su più anni fa differenza e che dipende da dove sei residente.

L’assicurazione RC auto è obbligatoria e in Italia presenta variazioni territoriali molto ampie: la stessa vettura con lo stesso conducente può costare più del doppio a seconda della provincia. Vale la pena ricordare la possibilità, prevista dalla normativa, di acquisire la classe di merito più favorevole presente in famiglia per un veicolo di nuova immatricolazione, opportunità che riduce sensibilmente il premio di un guidatore giovane. Aggiungi poi la revisione periodica e la manutenzione prima di confrontare due veicoli.

Una verifica ragionevole

Una regola solida è 20/4/10: almeno il 20 % di anticipo, finanziamento non oltre quattro anni e spesa complessiva per la mobilità — rata, assicurazione e carburante insieme — sotto il 10 % del reddito lordo. È volutamente prudente, e vale la pena sapere quanto il proprio piano se ne discosti.

Domande frequenti

Qual è un buon TAEG per un finanziamento auto?

Dipende soprattutto dal profilo e dal fatto che il veicolo sia nuovo o usato. Confronta sempre il TAEG e chiedi almeno un preventivo bancario prima di firmare in concessionaria.

Finanziamento classico o con maxirata finale?

Il classico termina con l’auto di proprietà. La maxirata riduce la rata mensile ma differisce capitale, con limiti di chilometraggio e riaddebiti sullo stato del veicolo in caso di restituzione.

Un anticipo maggiore riduce il tasso?

Non sempre in modo diretto, ma riduce comunque l’importo finanziato e quindi gli interessi complessivi.

Quanto incide il bollo?

È una tassa regionale annuale legata a potenza e classe ambientale, e l’importo varia tra regioni. Diverse regioni prevedono esenzioni pluriennali per i veicoli elettrici.