Calcolo del rendimento reale
Un fondo che ha reso il 7 % non ti ha reso più ricco del 7 %. I costi escono dal rendimento, l’imposta dal guadagno, e l’inflazione riduce in silenzio ciò che il resto può comprare.
I dati
Il risultato
Formula
Tre sottrazioni, in quest’ordine
Prima i costi, perché si applicano all’intero patrimonio, sia salito o no. Poi l’imposta sul guadagno rimasto. Infine l’inflazione riduce ciò che gli euro rimasti possono comprare.
Un 7 % con l’1,4 % di costi, il 26 % di imposta e il 2 % di inflazione lascia circa il 2 % reale.
Il 26 %, ma non su tutto
Le rendite finanziarie scontano il 26 %. Fanno eccezione i titoli di Stato italiani e quelli dei paesi in white list, tassati al 12,5 %: un vantaggio consistente che rende i BTP fiscalmente più efficienti di quanto il rendimento lordo suggerisca.
Un fondo che detiene titoli di Stato applica un’aliquota mista in proporzione. Se stai valutando obbligazioni governative, inserisci 12,5 invece di 26.
L’imposta di bollo è una patrimoniale silenziosa
Sui dossier titoli si paga ogni anno lo 0,2 % del controvalore, indipendentemente dal guadagno. Non è un’imposta sul rendimento: si paga anche negli anni in perdita.
Sommala ai costi anziché alle imposte quando compili questo calcolo. Su orizzonti lunghi pesa quanto una commissione di gestione di un fondo indicizzato.
I costi fanno più danni di quanto la loro dimensione suggerisca
Una commissione si applica ogni anno su tutto ciò che detieni, compresa la crescita che ha già impedito. I fondi collocati allo sportello in Italia restano tra i più cari d’Europa; mezzo punto sembra nulla accanto al 7 % e in trent’anni si prende un sesto del risultato.
Sottrarre l’inflazione non è esatto
La forma corretta divide: il 7 % nominale con il 2 % di inflazione dà il 4,90 % reale, non il 5. La differenza cresce rapidamente quando uno dei due numeri è alto.
Domande frequenti
Quale aliquota devo inserire?
Il 26 % per azioni, fondi ed ETF. Il 12,5 % per i titoli di Stato italiani e dei paesi in white list.
Che cos’è l’imposta di bollo?
Lo 0,2 % annuo sul controvalore del dossier titoli, dovuto anche negli anni in perdita. Conviene sommarla ai costi, non alle imposte.
Perché non sottrarre semplicemente l’inflazione?
Perché la forma corretta divide invece di sottrarre. Con valori bassi la differenza è piccola, con inflazione alta è rilevante.
I costi pesano davvero così tanto?
Sì. Si applicano ogni anno all’intero patrimonio. Mezzo punto si prende circa un sesto del risultato finale in trent’anni.