Calcolatore fondo pensione
Un piano con versamenti deducibili sposta l’imposta nel tempo, non la elimina. I versamenti riducono il reddito imponibile oggi, il capitale cresce con una tassazione agevolata, e la prestazione finale è tassata. Qui trovi sia il capitale lordo sia quanto conserveresti davvero.
I dati
Il risultato
Formula
In Italia il rinvio è accompagnato da uno sconto reale
In molti paesi un piano a versamenti deducibili si limita a rimandare l’imposta: deduci oggi e paghi l’aliquota ordinaria domani. In Italia il meccanismo è più favorevole, ed è il motivo per cui il fondo pensione merita un’attenzione che spesso non riceve.
I versamenti sono deducibili dal reddito imponibile fino a un limite annuo fissato per legge in 5.164,57 euro, quindi il beneficio immediato corrisponde alla tua aliquota marginale IRPEF. I rendimenti maturati dal fondo scontano un’imposta ridotta rispetto a quella ordinaria sui redditi finanziari. E la prestazione finale è tassata con un’aliquota che parte dal quindici per cento e scende di uno 0,30 % per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino a un minimo del nove per cento.
Detto altrimenti: deduci a un’aliquota che può arrivare oltre il trentacinque per cento e ritiri a un’aliquota compresa tra il quindici e il nove. È uno dei pochi casi in cui il rinvio dell’imposta è accompagnato da una riduzione dell’aliquota, non solo da un differimento.
La parte dedotta e la parte non dedotta
Attenzione a una distinzione che incide sul calcolo. La tassazione agevolata si applica alla parte di prestazione corrispondente ai contributi dedotti. I versamenti eccedenti il limite di deducibilità, se comunicati al fondo entro i termini, non sono tassati al momento della prestazione, perché su di essi hai già pagato l’imposta. Comunicare al fondo i contributi non dedotti è un adempimento breve che molte persone dimenticano, e che al momento del riscatto vale denaro.
I costi sono la variabile che decide
La COVIP pubblica un indicatore sintetico dei costi che consente di confrontare fondi negoziali, fondi pensione aperti e piani individuali pensionistici su base omogenea. La differenza tra le categorie è ampia e sistematica: i fondi negoziali, privi di rete di vendita, hanno i costi più bassi; i piani individuali collocati da reti assicurative i più alti, spesso di diversi punti percentuali cumulati su un orizzonte lungo.
Su trent’anni quella differenza vale decine di migliaia di euro a parità di versamenti e di rendimento lordo. Se hai accesso a un fondo negoziale di settore, confrontarlo con qualunque proposta ricevuta allo sportello è la verifica più redditizia dell’intera decisione.
La scommessa che stai facendo
Il piano conviene se la tua aliquota marginale oggi è superiore all’aliquota della prestazione. Dato che quest’ultima è compresa tra il quindici e il nove per cento, la convenienza è ampia per chi ha redditi medi o alti e più contenuta per chi è nel primo scaglione, dove la deduzione vale poco pur restando l’aliquota di uscita bassa.
Il vincolo esiste, con eccezioni ampie
Il capitale è indisponibile fino alla pensione, ma sono previste anticipazioni: fino al settantacinque per cento per spese sanitarie straordinarie in qualsiasi momento, fino al settantacinque per cento per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa dopo otto anni, e fino al trenta per cento per ulteriori esigenze sempre dopo otto anni. Le anticipazioni per spese sanitarie mantengono la tassazione agevolata, quelle per ulteriori esigenze scontano un’aliquota superiore.
Domande frequenti
Quanto posso versare deducendo?
Fino a 5.164,57 euro all’anno di contributi deducibili dal reddito imponibile. Il beneficio corrisponde alla tua aliquota marginale IRPEF.
Come è tassata la prestazione?
Con un’aliquota che parte dal quindici per cento e si riduce dello 0,30 % per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino a un minimo del nove per cento.
Fondo negoziale, fondo aperto o piano individuale?
I fondi negoziali hanno di norma i costi più bassi perché non hanno rete di vendita, i piani individuali i più alti. La COVIP pubblica un indicatore sintetico dei costi che rende il confronto omogeneo.
Che cosa succede ai versamenti oltre il limite deducibile?
Non sono tassati al momento della prestazione, ma solo se li comunichi al fondo entro i termini previsti. È un adempimento breve che al riscatto vale denaro.